Lecture by Federico Di Salvo, Lawyer, on “The prison system, the ECHR and the judgments of the European Court of Human Rights”

Lezione dell’Avv. Federico Di Salvo sul sistema penitenziario e la CEDU alla Scuola Forense di Firenze

Il 10 marzo 2026, nell’ambito del Corso Teorico-Pratico per praticanti avvocati della Scuola Forense di Firenze, un approfondimento dedicato alla tutela convenzionale dei diritti delle persone detenute

Il 10 marzo 2026 l’Avv. Federico Di Salvo ha tenuto una lezione sul tema “Il sistema penitenziario, la C.E.D.U. e le pronunce della Corte europea dei diritti dell’uomo”.

L’incontro si è svolto nell’ambito del Corso Teorico-Pratico per praticanti avvocati organizzato dalla Scuola Forense, ai sensi dell’art. 43 della legge 31 dicembre 2012, n. 247, con il patrocinio della Fondazione per la Formazione Forense dell’Ordine degli Avvocati di Firenze.

La lezione rientrava nel 2° semestre – I Modulo, dedicato a “Il mestiere dell’avvocato: ciò che non si impara a ‘scuola’”. L’incontro ha offerto un’occasione di approfondimento su alcuni temi centrali dell’esecuzione penale e della tutela convenzionale delle persone detenute.

I temi affrontati nella lezione

Nel corso della lezione, l’Avv. Di Salvo ha esaminato i principi e le caratteristiche del sistema penitenziario italiano. Ha poi illustrato il quadro della tutela multilivello dei diritti dell’individuo, soffermandosi sulle fonti rilevanti e sul ruolo delle Corti.

L’incontro ha dedicato particolare attenzione anche al sistema di garanzie promosso dal Consiglio d’Europa e dai suoi organi. In questo contesto, la lezione ha approfondito la struttura della Convenzione europea dei diritti dell’uomo e gli obblighi che essa impone agli Stati parte.

L’incontro ha inoltre esaminato il tema dei ricorsi individuali dinanzi alla Corte europea dei diritti dell’uomo e le principali tutele convenzionali applicabili alle persone detenute, con specifico riferimento alla restrizione della libertà personale ai sensi dell’art. 5 CEDU, al divieto di trattamenti inumani o degradanti sancito dall’art. 3 CEDU, alla tutela della vita e dell’integrità fisica di cui all’art. 2 CEDU, nonché alla protezione della vita privata e familiare, del domicilio e della corrispondenza prevista dall’art. 8 CEDU.

Salute in carcere, sovraffollamento e caso Sollicciano

La lezione ha affrontato anche il tema della salute in carcere e quello del sovraffollamento penitenziario. L’analisi si è concentrata sulle condizioni di detenzione incompatibili con gli standard convenzionali.

L’incontro ha poi richiamato alcune delle più significative pronunce della Corte di Strasburgo sul carcere inumano. Nella parte finale, l’Avv. Di Salvo ha dedicato spazio agli ultimi aggiornamenti sul caso di Sollicciano, oggi particolarmente rilevante nel dibattito sulle condizioni detentive e sulla tutela effettiva dei diritti fondamentali.

Formazione e cultura dei diritti umani

L’iniziativa si inserisce nell’attività di formazione e diffusione della cultura dei diritti umani promossa dallo Studio. Attraverso incontri di questo tipo, lo Studio intende contribuire alla conoscenza del ruolo della CEDU e della giurisprudenza europea nella pratica forense e nella tutela concreta delle persone private della libertà personale.

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